52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Le linee guida sulla dose di statine per i pazienti con malattia delle arterie periferiche ( PAD ) sono in gran parte basate sulla malattia coronarica e sui dati dell'ictus. Si è determinato l'e ...


I pazienti trattati con statine a intensità moderata o alta, 1 anno dopo la rivascolarizzazione per ischemia cronica minacciante l'arto, hanno presentato una più alta probabilità di sopravvivere a lun ...


L'inibitore PCSK9 ( proproteina convertasi subtilisina / kexina tipo 9 ) Evolocumab ( Repatha ) ha ridotto il colesterolo da lipoproteine a bassa densità ( LDL ) e gli eventi cardiovascolari nello stu ...


La malattia arteriosa periferica è considerata una manifestazione di aterosclerosi sistemica con associati eventi avversi cardiovascolari e degli arti. I dati provenienti da studi precedenti hanno su ...


Nei pazienti con malattia arteriosa periferica sintomatica con una storia di rivascolarizzazione degli arti, non è noto il regime antitrombotico ottimale per la gestione a lungo termine. Lo studio ...


Per i pazienti che per la prima volta vanno incontro a tromboembolismo venoso non-provocato ( TEV ), Sulodexide ( Vessel ) per os può ridurre le future riacutizzazioni senza causare gravi complicanze. ...


Il vasodilatatore Cilostazolo ( Pletal ), un inibitore della fosfodiesterasi-3, è stato approvato negli Stati Uniti per il trattamento della claudicazione intermittente ( claudicatio intermittens ). ...


Non è chiaro se il Cilostazolo ( Pletal ), che ha dimostrato di migliorare i risultati clinici della terapia endovascolare per lesioni femoropoplitee, riduca anche la restenosi angiografica.Lo studio ...


I pazienti con claudicazione intermittente soffrono di dolore muscolare alle gambe durante esercizio fisico, con sollievo dopo un breve riposo.L’estratto di Ginkgo biloba è un vasoattivo, ...


La terapia farmacologica per la claudicatio intermittens nei pazienti con malattia arteriosa periferica presenta dei limiti. Ricercatori del Brigham and Women's Hospital and Harvard Medical School, B ...


Tre studi randomizzati, in doppio cieco, hanno confrontato Dabigatran ( Pradaxa ), un inibitore diretto della trombina orale, con l’Enoxaparina ( Clexane ) nella prevenzione primaria del tromboembolis ...


L’efficacia antianginosa dell’Ivabradina ( Corlentor ) è stata studiata in studi clinici controllati; tuttavia la stretta selezione dei pazienti può aver creato una discrepan ...


Nel trattamento iniziale del tromboembolia venosa, Fondaparinux ( Arixtra ), un pentasaccaride, rappresenta una buona alternativa all’Eparina. Non è noto quanto questo sia vero anche per ...


Gli eventi tromboembolici venosi rimangono una causa principale di morbidità e mortalità dopo trauma.Fondaparinux ( Arixtra ) ha mostrato di essere un farmaco promettente nel tromboembol ...


L’inibitore orale diretto della trombina Dabigatran ( Pradaxa ) ha un effetto anticoagulante e potrebbe rappresentare una terapia alternativa al Warfarin ( Coumadin ) in pazienti con tromboembol ...