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Fondaparinux post-intervento paragonabile alla Dalteparina pre-intervento nella prevenzione del tromboembolismo venoso nella chirurgia addominale ad alto rischio


Uno studio, coordinato da G. Agnelli dell’Università di Perugia, ha valutato se Fondaparinux ( Arixtra ), un inibitore sintetico del fattore Xa, fosse in grado di ridurre il rischio di tromboembolismo venoso in modo più efficiente rispetto alla Dalteparina ( Fragmin ), un’eparina a basso peso molecolare, nei pazienti sottoposti a chirurgia addominale maggiore.

I pazienti sono stati assegnati in modo random a ricevere iniezioni sottocutanee, una volta al giorno di Fondaparinux 2,5 mg oppure Dalteparina 5.000 unità, per 5-9 giorni.

Il trattamento con Fondaparinux è stato iniziato 6 ore dopo la chirurgia.

Le prime due dosi di Dalteparina, 2.500 unità ciascuna, sono state date 2 ore prima dell’intervento chirurgico e 12 ore dopo la somministrazione preoperatoria.

L’end point primario composito comprendeva: trombosi venosa profonda sintomatica e rilevata mediante venografia bilaterale, trombosi venosa profonda confermata oppure embolia polmonare fino al decimo giorno.

L’end point di sicurezza era invece rappresentato da sanguinamento maggiore durante il trattamento.

Tra i 2.048 pazienti valutabili per l’efficacia, la percentuale di tromboembolismo venoso è stata del 4,6% con Fondaparinux e del 6,1% con Dalteparina.

La riduzione del rischio relativo è stata del 24,6% ( p = 0,144 ), ed ha incontrato i predefiniti criteri per la non-inferiorità di Fondaparinux.

Sanguinamenti maggiori sono stati osservati nel 3,4% ( n = 49 ) dei 1433 pazienti trattati con Fondaparinux e nel 2,4% ( n = 34 ) dei 1425 pazienti a cui era stata somministrata Dalteparina ( p = 0,122 ).

Secondo gli Autori, Fondaparinux, somministrata dopo l’intervento chirurgico, è efficace quanto la Dalteparina, somministratata prima dell’intervento, nei pazienti sottoposti a chirurgia addominale ad alto rischio.( Xagena2005 )

Agnelli G et al, Br J Surg 2005; 92: 1212-1220

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