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Claudicatio intermittens: trattamento con Cilostazolo


Il Cilostazolo è un inibitore della fosfodiesterasi di tipo III.
Una meta-analisi ha preso in considerazione 8 studi clinici con un totale di 2.702 pazienti con claudicatio intermittens stabile, nelle forme da moderata a grave.
La durata del trattamento è risultata compresa tra 12 e 24 settimane.
Il Cilostazolo ha aumentato la distanza percorsa a piedi senza dolore e la distanza massima del 67% e del 50%, rispettivamente.

All’analisi dei sottogruppi è emerso che il Cilostazolo ha aumentato la distanza percorsa a piedi senza dolore e massima, sia negli uomini che nelle donne, nei soggetti anziani ( d’età uguale o superiore a 65 anni ) e nei più giovani, e nei pazienti con o senza diabete.
Nei pazienti trattati con Cilostazolo c’è stata una maggiore incidenza di cefalea, disturbi intestinali e palpitazioni rispetto ai pazienti trattati con il placebo.

Il Cilostazolo ha ridotto i livelli dei trigliceridi del 15,8% ed aumentato il colesterolo HDL del 12,8%. ( Xagena2002 )

Thompson PD et al, Am J Cardiol 2002; 90: 1314-1319


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