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Buflomedil per os nella prevenzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ostruttiva arteriosa periferica


La morbilità e la mortalità cardiovascolare nei pazienti con malattia ostruttiva arteriosa periferica rimane alta.

I Ricercatori dello studio LIMB ( Limbs International Medicinal Buflomedil ) hanno esaminato se la somministrazione, nel lungo, periodo di Buflomedil ( Loftyl, Irrodan ) per os, fosse in grado di ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari nei pazienti con claudicatio intermittens.

Hanno preso parte allo studio pazienti di età superiore ai 40 anni, con documentata malattia ostruttiva arteriosa periferica, claudicatio intermittens, ed un indice caviglia-brachiale tra 0.30 e 0.90.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Buflomedil per os, oppure placebo, per 2-4 anni.

L’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) era raccomandato in tutti i pazienti ( a meno che non stessero assumendo altro trattamento antitrombotico al momento dell’ingresso nello studio ).

L’endpoint primario di composito di efficacia comprendeva: morte cardiovascolare, ictus non-fatale, deterioramento sintomatico della malattia ostruttiva arteriosa periferica o amputazione dell’arto.

Un totale di 2078 pazienti è stato reclutato. La durata media del trattamento è stata di 33 mesi.

La percentuale di eventi cardiovascolari critici è risultata significativamente più bassa nei pazienti assegnati al Buflomedil, rispetto ai pazienti trattati con placebo ( 9,1% vs 12,4 %; hazard ratio, HR= 0.742; P=0.0163 ).

L’indice caviglia-brachiale è aumentato del 9.2% nei pazienti del gruppo Buflomedil, ed è diminuito del 3.6% nel gruppo placebo.

La tollerabilità del Buflomedil e del placebo è risultata comparabile.

I dati dello studio hanno mostrato che il Buflomedil, somministrato per 3 anni, riduce il presentarsi degli eventi cardiovascolari sintomatici del 26% rispetto al placebo.
Il Buflomedil ha agito soprattutto sul deterioramento sintomatico della malattia arteriosa periferica. Secondo gli Autori dovrebbe essere preso in considerazione l’impiego del Buflomedil in aggiunta alla terapia antiaggregante nei pazienti con malattia ostruttiva arteriosa periferica e claudicatio intermittens. ( Xagena2008 )

LIMB Study Groups, Circulation 2008; 117: 816-822


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