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Associazione Silvia Procopio

Trattamento della teleangectasie degli arti inferiori nelle donne con scleroterapia con schiuma versus laser Nd:YAG


Le teleangectasie degli arti inferiori sono molto comuni. Non ci sono studi clinici in cieco, randomizzati, controllati che confrontino le modalità laser con la scleroterapia gold standard, mentre i pochi studi disponibili comprendono piccole coorti di pazienti.

Questo studio randomizzato, prospettico, in aperto, ha confrontato l'efficacia della scleroterapia con Polidocanolo versus laser pulsato al granato di ittrio - alluminio drogato al neodimio (Nd:YAG) nel trattamento delle teleangectasie delle gambe.

56 pazienti di sesso femminile con teleangectasie alle gambe primarie e vene reticolari ( C1A o SEpAS1PN ) sono stati inclusi nello studio.
Una gamba è stata assegnata in modo casuale a ricevere trattamento con impulsi sincronizzati multipli Nd:YAG, mentre l'altra ha ricevuto scleroterapia con schiuma con Polidocanolo 0.5%.

I pazienti sono stati trattati in due sessioni a intervalli di 6 settimane e sono stati valutati dal medico dopo 6 settimane e 6 mesi.

Due ricercatori hanno valutato in cieco alla fine dello studio delle fotografie per la compensazione dei vasi utilizzando una scala in 6 punti da 1 ( nessun cambiamento ) a 6 ( guarigione al 100% ).

I pazienti hanno riportato la sensazione di dolore e la soddisfazione del risultato.

Secondo il dermatologo, all'ultimo follow-up, vi è stato un miglioramento del 30-40% con una mediana di 3 ( IQR 2 ) e un buon miglioramento del 50-70% con una mediana di 4 ( IQR 2 ) dopo trattamento laser e scleroterapia, rispettivamente.

Per contro, secondo i ricercatori in cieco, c'è stata una mediana di 5 ( IQR 1 ) con un miglioramento molto buono superiore al 70% dopo entrambe le terapie.

Il miglioramento è stato ottenuto in modo più rapido dalla scleroterapia, anche se all'ultima visita di follow-up non c'è stata differenza nella clearance tra i due gruppi, come valutato dagli esaminatori in cieco ( P-value 0.84 ).

Il grado di soddisfazione del paziente è stato molto buono e simile con entrambi gli approcci terapeutici.

C'è stata una differenza significativa ( P-value 0.003 ) per quanto riguarda la percezione del dolore tra i tipi di terapia.
Il laser è stato ritenuto più doloroso della scleroterapia.

In conclusione, le teleangectasie degli arti inferiori possono essere trattate con successo con il laser Nd:YAG sincronizzato a impulsi o con la scleroterapia.
Il laser 1064 nm pulsato Nd:YAG è associato con più dolore ed è adatto specialmente in caso di fobia degli aghi, allergia agli sclerosanti e in presenza di piccole vene con matting teleangectasico, mentre la scleroterapia può anche trattare le vene di alimentazione. ( Xagena2015 )

Parlar B et al, J Eur Acad Dermatol Venereol 2015;29:549-554

Dermo2015



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